Una questione reale. Sessanta minuti per guardarla con attenzione, distinguerne i nodi e capire quale posizione puoi assumere.
Quando pensarci ancora non basta
Forse hai davanti una scelta.
Forse qualcosa che fino a poco tempo fa aveva senso non sembra averlo più.
Forse continui a muoverti nella stessa direzione, ma non sai più se quella direzione l’hai scelta davvero.
Oppure non c’è ancora una domanda precisa.
C’è soltanto la sensazione che qualcosa debba essere messo a fuoco.
E, forse, cambiato.
Che cosa sto scegliendo e che cosa sto semplicemente subendo?
A volte il punto non è trovare velocemente una risposta.
È riuscire finalmente a formulare bene la domanda.
Distinguere ciò che conta da ciò che fa rumore.
Capire quali possibilità esistono realmente.
Riconoscere ciò che dipende da te e ciò che non dipende da te.
E, quando ci sono elementi sufficienti, scegliere.
Il lavoro
La Consulenza Esistenzialmente è uno spazio individuale dedicato a una situazione concreta della tua vita o del tuo lavoro.
Una questione sulla quale senti la necessità di fermarti, comprendere meglio, distinguere ciò che è realmente in gioco e capire come posizionarti.
Non parte da una soluzione prestabilita.
Non parte da ciò che “dovresti” fare.
Parte dalla questione che porti.
Che cosa sta realmente accadendo? Qual è il punto centrale? Che cosa appartiene al problema e che cosa, invece, rischia di confonderlo?
Quali valori, responsabilità, desideri, vincoli e possibilità sono in gioco? Dove sono le tensioni? Che cosa conta abbastanza da diventare un criterio?
C’è una posizione che puoi assumere? Una direzione sufficientemente coerente con ciò che conta per te? Oppure mancano ancora elementi per scegliere seriamente?
Se una direzione è emersa, quale passo concreto può tradurla nella realtà? Non necessariamente una grande decisione. Ma un passo reale.
Il mio ruolo
Il lavoro è prevalentemente maieutico.
In parole semplici: non parto dal dirti che cosa dovresti fare.
Parto dall’ascolto e dalle domande. Ti aiuto a mettere a fuoco la questione, distinguere elementi che possono essersi sovrapposti, esaminare ciò che dai per scontato, riconoscere tensioni e possibilità e arrivare a una posizione che possa essere realmente tua.
Ma consulenza non significa nemmeno limitarsi a risponderti continuamente con un’altra domanda.
Quando serve, posso introdurre una prospettiva diversa, formulare un’ipotesi, evidenziare una contraddizione, proporre una distinzione o mettere sul tavolo una possibilità che vale la pena esaminare.
Non perché debba sostituirmi alla tua scelta. Ma perché un confronto autentico può richiedere anche questo.
Domandare prima. Proporre quando serve. Scegliere sempre in prima persona.
Un territorio centrale
La crisi esistenziale è uno dei territori naturali della Consulenza Esistenzialmente.
Ma è importante chiarire che cosa intendiamo.
Qui “crisi esistenziale” non è una diagnosi e non indica una condizione clinica.
È il nome che possiamo dare a quei momenti in cui entrano in tensione senso, direzione, valori, scelte, responsabilità e modo di vivere la propria vita.
Una crisi esistenziale non deve essere necessariamente “risolta”.
Prima può essere necessario comprenderla.
Che cosa puoi portare
La Consulenza Esistenzialmente può essere utile quando vuoi lavorare, per esempio, su:
A volte una parte importante dell’incontro consiste proprio nel capire: qual è la vera domanda?
Anche per chi lavora con le persone
La Consulenza Esistenzialmente è aperta anche a professionisti, in particolare a chi opera nei contesti sociali, educativi e relazionali.
Educatori, formatori e professionisti della relazione possono incontrare situazioni nelle quali non serve semplicemente “sapere di più”.
Serve fermarsi e discernere.
Puoi fare riferimento anche a situazioni reali di lavoro, purché siano completamente anonimizzate.
Nessun nome, documento, recapito o elemento che possa rendere identificabili utenti, minori, colleghi, familiari o altre persone coinvolte.
Che cosa posso comprendere, scegliere e fare io, nel mio ruolo?
Il format
La Consulenza Esistenzialmente si svolge esclusivamente in audio.
Non è una versione ridotta della videochiamata.
È una scelta precisa del format.
L’assenza della videocamera riduce la componente performativa dell’incontro e favorisce ascolto, concentrazione e libertà di parola.
Non devi pensare a come appari.
Non devi guardarti dentro uno schermo.
Non devi occuparti della tua immagine mentre stai cercando le parole per dire qualcosa di importante.
Ci sono la voce, le pause, il tempo dell’ascolto e la questione che hai scelto di portare.
L’incontro non viene registrato.
Come iniziare
La Consulenza Esistenzialmente non utilizza un’agenda pubblica con una serie di orari da prenotare.
Ogni richiesta viene letta personalmente.
Il primo passo è molto più semplice.
Troverai già predisposto questo messaggio:
“Ciao, ti scrivo per la Consulenza 1:1 ESISTENZIALMENTE.”
Ti basta premere Invio.
Riceverai quindi un breve messaggio che ti inviterà a raccontarmi, con le tue parole, la situazione o la questione che vorresti portare.
Non dovrai compilare un questionario.
Non dovrai raccontare tutto.
Mi basta comprendere da dove vuoi partire.
Passo dopo passo
Trovi la chat in basso a destra. Il primo messaggio è già pronto: devi soltanto inviarlo.
Ti chiederò soltanto ciò che serve per comprendere su che cosa vorresti lavorare.
Verifico che il tipo di lavoro richiesto rientri nel perimetro della Consulenza Esistenzialmente.
Se ha senso lavorare insieme e c’è disponibilità, definiamo direttamente quando sentirci.
120 €. Nessun pagamento prima di aver verificato insieme che la consulenza sia appropriata.
60 minuti in audio. Partirò da ciò che ho compreso dalla tua richiesta, ma sarai tu a raccontarmela con le tue parole.
Dopo l’incontro riceverai una breve restituzione personale in PDF, utile per fissare i punti essenziali emersi.
Dopo l’incontro
L’incontro non termina semplicemente quando finisce la chiamata.
Dopo ogni consulenza riceverai una breve Restituzione di Consulenza personale in PDF.
Non una trascrizione. Non un verbale. Non una prescrizione su ciò che dovresti fare.
Un documento essenziale che fissa i punti più importanti emersi durante l’incontro , così da poterli rileggere con calma e non perdere il filo del lavoro fatto.
Quando utile, potrà includere anche un passo successivo o una questione rimasta ancora aperta.
Puoi rileggerlo con calma nei giorni successivi, tornarci quando hai bisogno di recuperare ciò che era diventato più chiaro durante l’incontro e usarlo come punto di riferimento per ciò che viene dopo.
Se in futuro emergerà la necessità di un nuovo confronto, potrà anche aiutare a riprendere il filo senza dover ricominciare da zero.
Nessun percorso obbligatorio
Non devi acquistare cinque sessioni.
Non c’è un abbonamento.
Non esiste un percorso obbligatorio.
Ogni consulenza è pensata come un incontro completo in sé.
Se durante il lavoro emergono questioni ancora aperte che meritano davvero un ulteriore approfondimento, lo diremo apertamente.
Potrai eventualmente richiedere un nuovo incontro.
Oppure no.
Non c’è alcun automatismo.
Con che cosa esci da questo incontro?
Perimetro del servizio
La Consulenza Esistenzialmente lavora su chiarificazione, discernimento, scelta e possibilità d’azione in ambito non clinico.
Non è invece il servizio appropriato quando la richiesta riguarda:
In questi casi è più corretto rivolgersi al professionista competente.
Una crisi esistenziale, invece, non è di per sé un motivo di esclusione.
Quando riguarda senso, direzione, valori, scelte e orientamento della propria vita, può essere precisamente la questione sulla quale lavorare.
Consulenza 1:1
La prima cosa da fare non è acquistare.
È capire se questa consulenza è adatta alla questione che vuoi portare.
Apri la chat WhatsApp in basso a destra e invia il messaggio già predisposto.
Nessun pagamento viene richiesto prima di aver verificato insieme che la consulenza sia appropriata.
Chiarificazione · Discernimento · Scelta · Azione